Numeri in Ch’ol

Lak ty’añ

Sistema vigesimale con caratteristiche sottrattive Latino
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Lista dei numeri

I numeri in Ch’ol seguono un sistema vigesimale (a base 20), unico tra molte lingue mesoamericane. Parlato principalmente negli altipiani del nord-est del Chiapas, Messico, da circa 140.000 parlanti, il sistema di conteggio del Ch’ol si caratterizza per l’uso del classificatore -c’al per le decine e del classificatore p’ej per le unità. La sua struttura combina schemi additivi e sottrattivi, specialmente nella formazione di decine intermedie come 30 e 40. Il sistema di conteggio della lingua riflette la sua ricca storia culturale e complessità matematica, rendendolo un argomento affascinante per linguisti e appassionati di lingue. Comprendere i numeri in Ch’ol rivela molto sulla loro visione del mondo e pratiche culturali.

Sistema numerico

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Sistema vigesimale con caratteristiche sottrattive
Vigesimale (base-20)

Il Ch’ol utilizza un sistema di conteggio vigesimale (a base 20), in cui i numeri da 1 a 9 sono formati con la radice più il classificatore p’ej, come jump’ej per 1 e cha’p’ej per 2. Le decine sono formate usando il classificatore -c’al, con 10 come lujump’ej, 20 come junk’al, e decine intermedie come 30 come lujump’ej i cha’c’al, che significa 10 più 20, ma costruito come uno schema sottrattivo. Ad esempio, 30 si forma combinando 10 (lujump’ej) con 20 (junk’al), risultando in lujump’ej i cha’c’al. Analogamente, 40 è cha’c’al, e 50 è lujump’ej i yuxc’al, dove yuxc’al (60) è 3*20. I numeri da undici a diciannove si formano anteponendo la parola per dieci (lujump’ej) alla radice dell’unità, come junlujump’ej per 11, lajchämp’ej per 12, e uxlujump’ej per 13. I numeri composti sopra venti combinano unità e multipli di venti, ad esempio, 35 è jo’lujump’ej i cha’c’al, e 67 è wucp’ej i chänc’al. Le centinaia si formano con moltiplicatori di 20, come jo’c’al per 100 (5*20), e numeri più grandi come 200 (lujunc’al) e 400 (jumbasc’).

Lista dei numeri (28)

1 jump’ej
2 cha’p’ej
3 uxp’ej
4 chänp’ej
5 jo’p’ej
6 wäcp’ej
7 wucp’ej
8 waxäcp’ej
9 bolomp’ej
10 lujump’ej
11 junlujump’ej
12 lajchämp’ej
13 uxlujump’ej
14 chänlujump’ej
15 jo’lujump’ej
16 wäclujump’ej
17 wuclujump’ej
18 waxäclujump’ej
19 bolonlujump’ej
20 junk’al
30 lujump’ej i cha’c’al
40 cha’c’al
50 lujump’ej i yuxc’al
60 uxc’al
70 lujump’ej i chänc’al
80 chänc’al
90 lujump’ej i jo’c’al
100 jo’c’al

Regole di conteggio

1

Formazione delle unità (1-9)

I numeri da 1 a 9 si formano aggiungendo il classificatore p’ej alla radice: jump’ej (1), cha’p’ej (2), uxp’ej (3), chänp’ej (4), jo’p’ej (5), wäcp’ej (6), wucp’ej (7), waxäcp’ej (8), bolomp’ej (9).

2

Formazione dei numeri 11-19

I numeri da undici a diciannove si formano anteponendo 'lujump’ej' (10) alla radice dell’unità, come junlujump’ej (11), lajchämp’ej (12), uxlujump’ej (13), chänlujump’ej (14), jo’lujump’ej (15), wäclujump’ej (16), wuclujump’ej (17), waxäclujump’ej (18), bolonlujump’ej (19).

3

Formazione delle decine

Le decine si formano usando il classificatore -c’al: 10 è lujump’ej, 20 è junk’al, 30 è lujump’ej i cha’c’al, 40 è cha’c’al, 50 è lujump’ej i yuxc’al, 60 è uxc’al, 70 è lujump’ej i chänc’al, 80 è chänc’al, 90 è lujump’ej i jo’c’al, e 100 è jo’c’al. Lo schema per le decine intermedie prevede di combinare la decina di base con il multiplo successivo di venti, spesso in modo sottrattivo, come 30 (lujump’ej i cha’c’al) che è 10 più 20, e 70 (lujump’ej i chänc’al) che è 10 più 60.

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Formazione di numeri composti sopra venti

I numeri sopra venti si formano combinando le unità (1-19) con la parola 'i' e il multiplo di venti. Ad esempio, 35 è jo’lujump’ej i cha’c’al (15 più 20), e 67 è wucp’ej i chänc’al (7 più 60).

5

Formazione delle centinaia

Le centinaia si formano con moltiplicatori di 20, come jo’c’al per 100 (5*20), wäcc’al per 120 (6*20), e multipli più grandi come 200 (lujunc’al). Numeri più grandi si formano combinando questi con le unità e le decine, come 240 (lajchänc’al, 12*20) o 380 (bolonlujunc’al, 19*20).

6

Formazione di numeri più grandi e migliaia

Numeri come 400 si formano con il classificatore bajc’: jumbasc’ (400, 1*400). Numeri più grandi come 500 si formano come jumbasc’ yic’ot jo’c’al (400 + 100). Le migliaia si formano con il classificatore pic: 1.000 è junpic (3*400-200), e 2.000 è jo’bajc’ (5*400).

Caratteristiche uniche

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L’uso del classificatore -c’al per le decine e lo schema sottrattivo nella formazione di decine intermedie come 30 e 70, ad esempio, lujump’ej i cha’c’al (30).

💡

I numeri composti sopra venti si formano combinando unità con il multiplo di venti usando 'i', come jo’lujump’ej i cha’c’al (35).

💡

Numeri grandi come 1.200 si formano con lo schema jo’bajc’ (5*400), che mostra un sistema vigesimale completo con moltiplicatori di 20 e 400.

💡

Il numero per 100, jo’c’al, è un’unità centrale, e numeri più grandi sono costruiti moltiplicando e sommando queste unità centrali, riflettendo una struttura vigesimale altamente sistematica.

💡

La lingua incorpora termini presi in prestito per le grandi unità, come bajc’ per 400 e pic per 1.000, integrando elementi culturali nel sistema di conteggio.

Contesto culturale

Il popolo Ch’ol abita principalmente negli altipiani del nord-est del Chiapas, Messico, dove la loro lingua e le tradizioni sono profondamente intrecciate. Il conteggio svolge un ruolo vitale nella loro vita quotidiana, specialmente nel commercio, nell’agricoltura e nei rituali. Numeri come 13 (uxlujump’ej) e 20 (junk’al) sono comuni nei mercati tradizionali e nelle cerimonie. La complessità del sistema riflette la loro ricca cosmologia e visione del mondo, dove i numeri spesso simboleggiano concetti spirituali e sociali. Alcuni numeri, come 13 o 20, possono avere un significato culturale, anche se tabù specifici o numeri fortunati non sono documentati qui. Il loro sistema di conteggio dimostra una comprensione sofisticata della matematica radicata nella loro identità culturale.

Curiosità

1

Il numero 13 in Ch’ol è uxlujump’ej, che combina il prefisso per 10 con 3, illustrando lo schema additivo usato nei numeri composti.

2

A differenza di molte lingue che usano un sistema decimale, il sistema vigesimale del Ch’ol è simile a quello dei numerali Maya, sottolineando l’importanza del 20 come base.

3

La formazione di 30 come lujump’ej i cha’c’al è uno schema sottrattivo, dove 10 più 20 viene espresso come una combinazione piuttosto che semplice addizione.

4

La parola per 400, jumbasc’, deriva da un classificatore bajc’, mostrando come i numeri grandi incorporino classificatori specifici unici della lingua.

5

Il sistema del Ch’ol permette di esprimere numeri molto grandi come 1.200 e 2.000 in modo sistematico, riflettendo una struttura matematica altamente sviluppata.

Domande frequenti

Come si conta fino a 10 in Ch’ol?

1 – jump’ej, 2 – cha’p’ej, 3 – uxp’ej, 4 – chänp’ej, 5 – jo’p’ej, 6 – wäcp’ej, 7 – wucp’ej, 8 – waxäcp’ej, 9 – bolomp’ej, 10 – lujump’ej.

Quale sistema di base utilizza il Ch’ol?

Il Ch’ol utilizza un sistema vigesimale (a base 20), come evidenziato dalla formazione di 20 come junk’al, 40 come cha’c’al, e decine intermedie come 30 come lujump’ej i cha’c’al, che combina 10 e 20 in modo sottrattivo.

Come si dice 42 in Ch’ol?

42 si forma come lajchäm’ej i cha’c’al, cioè 12 (lajchäm’ej) più 20 (junk’al).

Come si dice 100 in Ch’ol?

100 è jo’c’al, che è 5 volte 20, riflettendo l’unità centrale del sistema vigesimale.

Quante persone parlano il Ch’ol?

Circa 140.000 parlanti, principalmente negli altipiani del nord-est del Chiapas, Messico.

Il Ch’ol è correlato ad altre lingue?

Sì, appartiene alla famiglia linguistica Maya, in particolare al ramo Ch’ol, che condivide caratteristiche con altre lingue Maya.

Cosa rende unico il conteggio in Ch’ol?

Il suo uso dello schema sottrattivo per le decine intermedie come 30 e 70, come lujump’ej i cha’c’al e lujump’ej i chänc’al, lo distingue da altri sistemi vigesimali che di solito usano schemi additivi.

Fonti

Numeri in altre lingue